Diario di installazione al Rifugio Lagazuoi

Il Rifugio Lagazuoi , posizionato sull'ononimo monte a 2752 metri, è uno dei più alti nelle Dolomiti. Il rifugio è famoso per l'incredibile panorama che si gode dalla sua terrazza, panorama che ha portato il suo nome nei cinque continenti attraverso varie riviste internazionali. Il rifugio è in posizione strategica sopra il passo Falzarego che collega la Val Badia, la conca Ampezzana e la Val Cordevole fra i parchi nazionali di Fanes, Sennes e delle Dolomiti d'Ampezzo.
Il clima è decisamente estremo, la temperatura difficilmente supera i 12°/13° e d'inverno si può scendere sino a -30°. Il vento non manca mai e spesso supera i 100 km/h specialmente in inverno con le irruzioni da nord. Un'installazione a questa quota richiede ovviamente una serie di provvedimenti aggiuntivi per resistere alle condizioni più estreme. L'installazione è fissata per il 6 di settembre. La giornata inizia con qualche cumulo, arriviamo in cima con la prima corsa della funivia e un timido sole di accoglie. Iniziamo subito dalla parte più delicata: la stazione meteo che andrà posizionata sul tetto. Il tempo di mettere le imbragature di sicurezza e si sale! Da sopra il tetto il panorama è impressionante, si spazia a 360° su tutte le Dolomiti.

Procediamo spediti con l'installazione curando molto bene il fissaggio sul palo. Nel frattempo finiamo in mezzo ad una nuvola e si alza il vento, il clima diventa improvvisamente gelido a ricordarci che a questa quota non si scherza. Il tempo di finire le ultime cose e scendiamo, la stazione segna 4.1° con vento a 30 km/h a mezzogiorno, tutt'altro che una calda giornata di fine estate. Dopo pranzo tocca alla webcam, questa viene posizionata sulla terrazza del rifugio esposta a sud. Il panorama da inquadrare spazia a 180° dall'Antelao fino alla Marmolada, passando per Pelmo e Civetta. Deciamo di puntarla a sudest centrandola sul Pelmo. L'inquadratura parte dalle Cinque torri che si trovano in basso a sinistra, più in alto si trovano prima i Lastoi de Formin e quindi la Croda da Lago, spostandosi al centro e partendo dal basso troviamo le pendici del Col Gallina, l'Averau, il Nuvolau ed il Pelmo sullo sfondo, muovendosi sempre verso destra vediamo il monte Cernera ed infine il Civetta. Sullo sfondo a sinistra del Civetta nelle giornate limpide si possono vedere le Prealpi con il Col Visentin.



Alle 16.30 chiudo la scatola ed accendo l'interruttore, anche questa webcam è installata e può iniziare ad immortalare lo spettacolo da una delle più belle terrazze delle Dolomiti.